Quest'anno si torna in America. Attraverseremo tutta la West Coast da Vancouver a San Diego, sfrecceremo sulle highway americane della Pacific Coast ammirando gli spettacolari paesaggi costieri, la natura e le grandi città. Come ormai da abitudine vi terremo costantemente informati, giorno per giorno, sulla nostra nuova avventura. Partenza prevista ottobre circa, il nostro equipaggio è carico e motivato, non vediamo l'ora di partire.
mercoledì 31 ottobre 2012
Go Giants!!!
'Frisco oggi è di un unico colore, arancio. Tra le strade serpeggia una striscia infinita di questo colore. Quando si dice il caso, siamo capitati qui appena dopo la finale delle World Series di baseball. Diciamo che è come la Champions League per noi, solo che si tratta di baseball e di sole squadre americane. I Giants, la squadra di San Francisco, ha vinto la finale e la città è tappezzata di bandiere, striscioni e gadget di ogni tipo. Addirittura gli autobus girano per le strade con la scritta go Giants sugli schermi che indicano le fermate. Qui il baseball, come il basket e il football, sono seguiti tantissimo e la città è in delirio. Stasera è prevista una parata per festeggiare i loro campioni, senza dimenticare che questa serà è pure Halloween. Ma torniamo ad oggi. Stanchi ormai del solito cemento e dei palazzoni, ci siamo concessi un immersione del verde sconfinato del Golden Gate Park. Il parco è immenso, tra giardini botanici, musei, laghetti ci si può tranquillamente passare una giornata intera. Anche giusto per ripulire un pò i polmoni dallo smog accumulato nei giorni precedenti. Inoltre in questo parco è iniziata la summer of love, una vera e proprio ribellione politica e culturale, legata al movimento hippie (qui ha San Francisco ha avuto il suo apice). Oggi è l'ultimo giorno a San Francisco e visto il poco tempo ancora a nostra disposizione, abbiamo dovuto fare le cose un pò in fretta. Una rapida tappa ai piedi del Golden Gate, il famosissimo ponte della città, giusto per fare due foto e poi dritti alla zona di Nord Beach. Al contrario di quello che sembra non è una spiaggia, anzi è un quartiere abbastanza centrale, la sua caratteristica maggiore è che è stato la culla della Bit Generation. Altro movimento colturale o meglio anti-culturale vista la sua vena anarchica al di fuori degli schemi classici. Li per me era d'obbligo una visità al museo ad essa dedicato. Avendo letto libri di Jack kerouac e William Burroughs, ero curioso di vedere un museo a loro dedicato. Per finire quel poco che ci rimaneva della giornata abbiamo girato un pò per le strade di Chinatown e provato l'ebrezza di fare la strada più tortuosa del mondo, nella zona di Russian Hill. Stasera andremo a festeggiare i Giants con il resto della città, quindi vi saluti perchè tra un pò si parte....
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