giovedì 25 ottobre 2012

Seattle

Scusate il ritardo, la stanchezza ogni tanto fa brutti scherzi. Ieri proprio non riuscivo a scrivere nulla, il cervello era come addormentato. Quindi riassumo qui le due giornate di Seattle.

"Vieni come sei, come eri
Come voglio che tu sia
Come un amico, come un amico, come un vecchio nemico"
                                                                                                           
                                                                                          Nirvana

Come iniziare se non con le parole di una delle band che ha più caratterizzato la città di Seattle, il simbolo di un genere "il Grunge" e di una generazione nata nei primi anni novanta e spentasi presto. Anche se sono passati anni aleggia ancora nell'aria quello spirito ribelle e un pò eccentrico di quel periodo. Diciamo che in un primo momento è stato scioccante il passaggio da Vancouver a Seattle, anche per questo motivo. Trovarsi questa gente "strana" che gira per la città, ci ha un pò destabilizzato, sopratutto per chi non era mai stati prima in America. Però tutto sommato questa è l'anima del posto, è il carattere di Seattle. Il primo giorno abbiamo girovagato per il centro, passando anche per il mercato cittadino. Anche li non mancavano i tipi strani, particolari, ma tranquilli per niente pericolosi. E' un eterno carnevale, un girotondo di maschere caratteristiche, dove troviamo l'artista di strada, che racconta la sua storia, il pescivendolo che attira i clienti in una sorta di cabaret. Il barbone che chiede qualche dollaro per mangiare, i ragazzi capelloni con la classica camicia di flanella a quadratoni, tipica del periodo Grunge, che ricordano gli anni che furono. E molti altri ancora. Non poteva mancare poi la visita al monumento più famoso di Seattle, il simbolo della città, lo Space Needle. La torre panoramica ci mostra, arrivati in cima, una visuale dall'alto a 360 gradi della città. Per concludere la prima giornata, un salto al Crocodile, uno dei locali storici, ancora esistenti, simbolo del periodo Grunge. Il secondo giorno, ci siamo un pò diviso, in modo che i vari gruppetti riuscissero a vedere ciò che gli interessava di più. Tra il Music Experience Project, il Fly Museum, il cimitero cittadino con le tombe di Bruce e Brandon Lee e shopping vario, abbiamo riempito anche questa giornata. Domani prenderemo la macchina ed inizierà così il vero viaggio on the road. La prima tappa sarà Portland. 

1 commento:

  1. Gran bel post! E chissà che emozioni in quei posti..
    Gian mi ha chiesto del film di arti marziali.. siete andati a vederlo?
    Portatemi qualche regalo!

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