sabato 27 ottobre 2012

Portland

Oramai la pioggia è diventata un ossessione, sono giorni che ci perseguita. Praticamente da quando è iniziato il nostro viaggio ha quasi sempre piovuto. Oggi tanto per cambiare l'acqua è scesa costante per tutta la giornata, passando da momenti in cui cadeva solo qualche goccia sottile a vere e proprie secchiate. Un pò sconsolati dal tempo siamo saliti in macchina impostando il navigatore sulla prima tappa della giornata, il giardino giapponese. Arrivati in questa oasi di verde situata in centro città, ci siamo inoltrati nel sentiero che porta all'entrata di esso, attraversando una sorta di bosco. Passando tra gli alti alberi, con la pioggia che cadeva costante, pareva quasi di attraversare una foresta pluviale in miniatura, la pace e la quiete che ci circondava ti dava un senso di benessere spirituale. Entrati nei giardini, questa sensazione aumentava man mano che avanzavamo tra i sentieri. Piccoli stretti sentieri che serpeggiavano tra piante esotiche, laghetti e improvvise cascate. Veramente stuprendo, peccato solo che la pioggia insistente rovinava un pò questo stato di pace interiore. Tornati verso il centro più urbano, cioè nella zona con edifici e palazzi, abbiamo optato per un breve giro nel mercato, mercato che si svolge solo il sabato a Portland. Girando per le bancarelle di ogni tipo, si respirava aria di festa paesana, tra artisti di strada e stand gastronomici esotici. Dopo una meritata pausa pranzo, ci siamo diretti verso una altro famoso giardino della città. Il giardino cinese. Simile a quello di Vancouver, però leggermente più grande e con qualche piccola chicca in più per la mia nota passione fotografica. Mi sono veramente sbizzarrito con la mia fida macchina fotografica, anche se dopo una breve tregua del tempo, ha ripreso a piovere. Come concludere al meglio la giornata se non con un giro per la via bohemien di Portland. Tra negozietti di ogni genere, da quelli etnici ai negozi vintage e di costumi per Halloween, ce la siamo spassata in mezzo a questo carnevale di generi. Saremo stati poco a Portland però tutto sommato in una giornata, con l'aggravante poi anche del tempo pessimo, siamo riusciti a vedere molto e ci siamo pure divertiti. Domani si riparte verso sud, sarà il tragitto più lungo di tutto il viaggio, 1000 chilometri circa fino a San Francisco. Ma questa è un altra storia e ve la racconterò domani, quindi notte a tutti....

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